Industria e Commercio

Industria e Commercio

Avere un terrirorio ricco di risorse naturali e dal clima variegato, non è sufficiente. Un Paese che cerca di essere leader e punto di riferimento a livello mondiale deve imparare a sfruttare questi vantaggi per convertirli in punti di forza. La Colombia ci è riuscita, approfittando della diversità delle fasce climatiche presenti nel suo territorio e stimolando la sostenibilità del proprio settore industriale, garantendo così una grande varietà di prodotti in risposta alla domanda commerciale interna ed esterna. In questo modo, la Colombia è riuscita a diventare non soltanto la terza economia più importante in America Latina, ma si è anche confermata, dal primo trimestre 2014, come la seconda di maggior crescita a livello mondiale, dopo la Cina. E così ha ottenuto maggior fiducia dagli investitori.

Fiducia dimostrata dagli oltre 45 accordi commerciali che sono stati sottoscritti dal Paese. Con 13 accordi commerciali in vigore e altri cinque firmati, la Colombia è riuscita a raggiungere con i  suoi prodotti più di 1.400 milioni di consumatori nel mondo. Tra questi accordi, spicca la Alleanza del Pacifico, stabilita con Messico, Perù e Cile nell’anno 2012, alleanza che rappresenta oltre il 30% di tutto il commercio dell’America Latina e dei Caraibi.   

In risposta alla crescente richiesta, nel 2014 sono state esportate 132 milioni di tonnellate di prodotti lavorati via mare dalla Colombia e più di 800 mila per via aerea, evidenziando che il commercio marittimo ha ancora un ruolo principale nelle attività commerciali del Paese. Attualmente, 28 armatori navigano lungo le oltre 3.000 rotte marittime per le esportazioni, per raggiungere più di 500 porti in tutto il mondo.

La solidità economica e il progresso sociale che scaturiscono dalla ricerca di un accordo di pace nel Paese, stanno dando i loro frutti: la fiducia degli investitori cresce nei confronti della Colombia. Le tre più importanti agenzie di rating, S&P, Fitch e Moody’s, assegnano alla Colombia un grado alto di sicurezza e secondo la pubblicazione Doing Businness del World Bank, la Colombia è il Paese dell’America Latina nel quale gli investimenti godono di maggior protezione. Ad oggi, l’investimento straniero diretto in Colombia equivale a circa 12 mila milioni di dollari.

L’industria colombiana ha anche raggiunto livelli di grande solidità in diversi settori. Il tessile, che con i suoi oltre 100 anni di vita è uno dei più importante del Paese, è riconosciuto a livello internazionale per i prodotti di alta qualità. Grazie ai tessuti ‘intelligenti’ e ai filtri di protezione UV, tra le tante innovazioni, i capi di abbigliamento prodotti in più di 10.000 aziende sono  attualmente in uso in oltre 100 paesi; alcuni brand per i quali il Paese produce sono Victoria’s Secret, Levi & Strauss Co., Nautica e OshKosh e tanti altri.

La biodiversità del Paese costituisce una grande opportunità per l’industria nazionale. Nel campo della cosmesi, la Colombia ha cercato di accelerare il progresso e l’innovazione, anche grazie alle politiche governative. La ricerca nella biotecnologia e la manodopera qualificata, così come le efficienti piattaforme d’esportazione che possiede la Colombia, hanno permesso all’industria cosmetica di crescere del 20% circa dal 2012.

Un caso simile si verifica nell’industria delle scarpe, dove oltre 28.000 ditte contribuiscono alla catena di prodotti derivati dal cuoio. Nel 2014, le esportazioni di scarpe e manufatti in pelle hanno superato i 100 milioni di dollari, destinate alla distribuzione in 50 paesi in tutto il mondo.