Esperienza

Un viaggio attraverso
i piani termici della Colombia

Il Padiglione della Colombia propone al visitatore un viaggio attraverso i piani termici del Paese. Accompagnato da suoni, colori, aromi e textures, percorrerà le varie regioni climatiche e potrà osservare come il Paese ha saputo sfruttare il fatto di essere uno dei 17 territori di maggior diversità al mondo, e come abbia saputo curare e trasformare le proprie risorse naturali in prodotti di alta qualità e di gran valore aggiunto.

La Colombia ha imparato l’importanza di prendersi cura di queste risorse naturali. Grandi sforzi sono stati fatti per proteggere i 40 ecosistemi di páramo che forniscono il 70% dell’acqua del Paese e che rappresentano più della metà dei páramos di tutto il mondo.

All’adentrarsi in questo viaggio, il visitatore potrà apprezzare come la ricchezza del Paese vada oltre le sue risorse naturali, che costituiscono materie prime per il Paese. Potrà inoltre conoscere una parte dei luoghi esotici che richiamano turisti da tutto il mondo; capirà perché la Colombia è oggi un importante partner commerciale per diversi paesi nel mondo; e riconoscerà gli sforzi in atto per garantire l’esistenza di reti di comunicazione moderne ed efficaci. 

Sala 1: L’Origine

Nella prima sala, il visitatore potrà capire perché il territorio colombiano è privilegiato. Essendo punto di incontro di tre cordigliere e due mari, il Paese possiede svariati climi, quasi tutti quelli esistenti sul pianeta; ciò si deve al fatto che le condizioni ambientali non dipendono dalle stagioni, ma dalle varie altitudini topografiche che si sono formate nel Paese.

E non solo; oltre a ciò, la Colombia possiede più di 14 milioni di ettari idonei all’attivitá agropecuaria; questa caratteristica, combinata con l’esistenza di condizioni climatiche permanenti non soggette a stagioni, fa sí che la Colombia non dipenda da cicli di coltivazione e sia quindi capace di mantenere una produzione sostenibile durante 365 giorni all’anno. A vantaggio suo, le coltivazioni possono crescere ad altitudini comprese tra 0 e 2800 metri sul livello del mare, e ciò equivale a dire quasi il 95% del territorio nazionale.

Inoltre, la Colombia è il secondo Paese con maggior biodiversità per chilometro quadrato nel mondo, con oltre 50 mila specie di flora e fauna. In quanto a risorse idriche, il Paese possiede circa tre milioni di ettari di páramos, essendo il settimo al mondo con maggiori risorse idriche rinnovabili, secondo la FAO. Senza contare che la estensione dei suoi páramos equivale a oltre il 60% dei páramos di tutto il mondo.

Sala 2: Clima Caldo

Il visitatore arriva alla sala del clima caldo, che descrive altitudini tra 0 e 1.000 metri. I circa 900.000 chilometri quadrati di questa fascia rappresentano l’80% del totale della terraferma e delle isole della Colombia. Si tratta di una zona climatica caratterizzata dalla varietà e dalla biodiversità, dal grande potenziale agricolo e turistico.

Vedendo la diversità di specie e prodotti di questa zona, il visitatore comprenderà perché la FAO ha dichiarato che la Colombia è il Paese con maggior biodiversità per chiilometro quadrato al mondo. Il Paese è il terzo in America Latina per il numero di ettari coltivati con alberi da frutta (il 10.5% del suo territorio) e ciò garantisce la produzione sostenibile di oltre 95 varietà di frutta e circa 42 varietà di ortaggi.

È inoltre il Paese con maggior numero di specie aviarie al mondo, più di 1.800; è al secondo posto al mondo per varietà di anfibi e farfalle, il terzo per rettili e il quarto per mammiferi. Il visitatore del padiglione potrà vivere questa biodiversità, dalla foresta fino alla costa, attraversando la zona climatica più estesa del territorio.

Chiunque entri in questa sala capirà l’importanza strategica di questa zona climatica, che unisce la produttività ai porti di comunicazione e con il resto del mondo. Per esempio, dai cinque porti marittimi della costa atlantica sono state esportate oltre 55 milioni di tonnellate di merci, principalmente verso l’America del Nord, i Caraibi e l’Europa. Dato l’aumento del volume di scambio, le infrastrutture portuali hanno sviluppato sistemi di gestione temperatura per prodotti che richiedono condizioni specifiche di conservazione, passo importante per rispondere alle necessità e al rispetto degli accordi commerciali in vigore, soprattutto dopo il recente ingresso nell’Alleanza del Pacifico. 

Sala 3: Zone temperate, fredde e di páramo

Questa sala di 143 metri quadrati è divisa in tre moduli che rappresentano le altitudini comprese tra i 1.000 e i 4.000 metri sul livello del mare, nelle fasce climatiche temperate, fredde e di páramo.

Nella zona climatica temperata, la temperatura si aggira intorno ai 20°C e l’aroma di caffè fa capire al visitatore che è arrivato alla terra del Paesaggio Culturale del Caffé, patrimonio culturale dell’ umanità.

Il caffè colombiano, che cresce ad altitudini che vanno dai 1.000 fino a oltre 2.000 metri, è noto in più di 90 paesi intorno al mondo, e da oltre 150 anni costruisce la propria reputazione a livello mondiale. Per questo è uno dei grandi protagonisti di questa fascia. Ma il caffè non è l’unico punto di forza della zona temperata, che è una delle zone più industrializzate: il settore tessile colombiano, concentrato a Medellín, è il secondo più sviluppato del continente dopo il Brasile, secondo Euromonitor International, e ciò ha  ha stimolato il settore della moda, che negli ultimi anni, con ritmi di crescita sostenuti, è diventato il terzo in crescita nell’America Latina, dopo Brasile e Perù.

Nella zona fredda, la temperatura scende a 15°C e il visitatore si trova di fronte a cinque schermi che presentano aspetti caratteristici di questa fascia climatica. Qui potrà conoscere le catene di trasformazione che portarono, per esempio, alla coltivazione delle oltre 1.600 specie di fiori da esportare, portando il Paese al primo posto al mondo nelle esportazioni di garofani e al secondo per le  rose. Vedrà inoltre la trasformazione di prodotti como l’uchuva, la frutta esotica con il maggior potenziale di consumo all’estero.

Potrà anche vedere dei paesaggi naturali che hanno fatto della Colombia la destinazione preferita da produttori cinematografici internazionali: solamente nel 2014, sette film stranieri sono stati girati  in Colombia, con guadagni per il Paese di oltre 34 mila milioni di pesos.

Il visitatore prosegue il suo percorso in salita attraverso i piani termici della Colombia, giungendo al páramo, dove si trovano le fonti idriche più importanti del Paese. Qui la temperatura scende a 10° e viene ricreato uno scenario che fa omaggio all’acqua, il cui movimiento si crea con l’uso di di onde sonore proveniente da un altoparlante.

In Colombia ci sono di quasi 30.000 chilometri quadrati di páramos. Tra questi, il più grande del pianeta è il Páramo del Sumapaz, che appartiene al distretto Cruz Verde-Sumapaz e si estende per circa 200.000 ettari. La Colombia costituisce una delle riserve idriche più importanti del pianeta e ospita quasi 4.000 specie di fauna e flora che popolano questi ecosistemi. 

I páramos della Colombia costituiscono oltre il 60% dei páramos del mondo e forniscono di acqua il 70% della popolazione del Paese. Con i 40 insiemi distribuiti sulle tre cordigliere, i páramos sono una delle principali ricchezze naturali che il visitatore troverà nel padiglione.

Sala 4: Nevi perenni

Nell’ultima sala si raggiungono più di 5.000 metri di altitudine. Il viaggio finisce sulla vetta più alta della Colombia, il picco Cristóbal Colón, la montagna più alta del mondo in riva al mare, a quasi 0°C; qui, il visitatore farà l’esperienza di stare in cima di uno dei cinque picchi nevosi in Colombia. Oltre alla Sierra Nevada di Santa Marta, in Colombia esistono cinque vette con ghiacciai, tra cui due vulcani: il Vulcano di Santa Isabel e il Vulcano del Ruiz.

Da qui l’ascensore comincia a scendere, in un percorso che riassume i cambiamenti topografici del Paese, dai punti più alti fino alle profondità del mare della Colombia, passando attraverso territori che ospitano oltre 300 ecosistemi. Durante la discesa, il visitatore ricorderà che la Colombia è un Paese veramente vario e ricco, produttivo, innovatore e moderno, che sa fare uso delle proprie risorse, che ha imparato a preservarle, ma anche a approfittare del loro potenziale. 

Corridoi e auditorio

Le sale sono collegate tra loro da tre corridoi che evocano paesaggi e personaggi propri di ogni zona climatica. Per esempio, nel corridoio che unisce al clima caldo, il realismo magico del premio Nobel di Letteratura Gabriel García Márquez crea per il visitatore l’atmosfera, attraverso la lettura del romanzo Cento Anni di Solitudine.

Alla fine del percorso, si arriva in un auditorium avvolti da una melodia composta e arrangiata appositamente da Carlos Vives proprio per questo evento.